Ricostruzione mammaria

19 ottobre Giornata Internazionale per la Consapevolezza sulla Ricostruzione mammaria

Incontro a Modena, presso il Chiostro di San Geminiano con i chirurghi plastici del Policlinico di Modena

La ricostruzione mammaria è al centro dell’incontro organizzato mercoledì 19 ottobre 2016 dalla Struttura Complessa di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva del Policlinico di Modena, diretta dal Prof. Giorgio De Santis in occasione del Breast Reconstruction Awareness Day (BRA Day,cioè la Giornata Internazionale per la Consapevolezza sulla Ricostruzione Mammaria) , voluta dalla Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed estetica (SICPRE).
L’incontro, organizzato dal Dott. Marco Pignatti della Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, da un lato vuole fare il punto sulle tecniche più innovative della ricostruzione mammaria, dall’altro prevede la partecipazione dei pazienti che racconteranno le proprie esperienze di ricostruzione mammaria dopo una mastectomia.
Nel corso del seminario sarà presentato il volume “Di fronte al bivio sempre dritto” scritto a scopo di testimonianza e benefico da una paziente.

Appuntamento alle 17,30 presso l’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza (Chiostro di San Geminiano, via San Geminiano 3, Modena).

L’obiettivo del BRA Day è proprio informare le donne su cosa sia la ricostruzione del seno e di come ormai sia una parte integrante del percorso terapeutico del tumore mammario.

“In occasione del BRA Day – ha aggiunto il Dott. Marco Pignatti – Abbiamo voluto organizzare un evento aperto al pubblico allo scopo di spiegare le diverse tecniche di ricostruzione e dare voce alle esperienze delle nostre pazienti. Queste esperienze potranno essere di aiuto alle donne che devono affrontare o hanno affrontato una mastectomia per comprendere il percorso che le attende dalla voce di chi lo ha già vissuto”.

“Nonostante la ricerca scientifica e la diagnosi precoce del tumore al seno abbiano portato alla diffusione di interventi sempre meno demolitivi – spiega il prof. Giorgio De Santis – restano comunque numerose le donne, circa il 40% che devono subire un’asportazione totale della mammella. Queste pazienti hanno la possibilità di sottoporsi alla ricostruzione mammaria che è in grado di migliorare la loro qualità di vita perché permette un ritorno alla quotidianità affettiva e sociale, fatto ancora più importante se si considera che l’età media delle donne operate al seno è 50 anni”.

All’incontro parteciperanno:
chirurghi plastici (De Santis, Pignatti, Pacchioni, Boscaini),
oncologi (Cortesi),
chirurghi senologi (Tazzioli),
psicologi (Razzaboni),
medici dell’alimentazione (Sebastiani),
del Policlinico di Modena che lavorano in un’ottica multidisciplinare nell’ambito della Breast Unit “Punto senologico”, recentemente certificata dalla European Society of Breast Cancer Specialist (EUSOMA), che segue quasi 600 donne.

Certificazione EUSOMA

PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI Il COMUNICATO STAMPA DEL POLICLINICO DI MODENA

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